A nostra immagine

Titolo:A nostra immagine
Autore:Chiara, Adriano, Giovanni, Mauro, Vivien, Ivano, Lorenzo, Mattia, Giacomo & Simone
Giocatori:5 senza specifiche di genere.
Durata:Da 2 a 4 ore
LarpJam 2021
Descrizione:Il rombo del tuono scuote le finestre del maniero. L’elettricità corre per i condotti della macchina. Sotto il lenzuolo insanguinato del tavolo operatorio i muscoli galvanizzati si contraggono. Cinque paia d’occhi si scambiano uno sguardo. Ha funzionato? Abbiamo dato abbastanza per creare la vita? Ma soprattutto, cosa abbiamo creato?

I luminari più brillanti d’Europa si riuniscono per mettere insieme i pezzi di un fantoccio e azionare per la prima volta la macchina che v’infonderà la vita. Ognuno di loro porta al tavolo una parte di sé, di quello che vuole lasciare al mondo, del suo stesso cuore. Alla costruzione della Creatura si alternano scorci del suo futuro, fino al confronto finale con i propri creatori. Come giudicherà chi le ha dato la vita?
Scenario:In playtest
Contatto:Chiara

L’ultimo della sera

Titolo:L’ultimo della sera
Autore:Anna, Chiara, Giulia, Diego, Marco e Matteo
Giocatori:Da 5 a 7, senza specifiche di genere.
Durata:Da 1 a 2 ore
LarpJam 2020
Descrizione:Le ore si susseguono lente, il lavoro sembra futile,i colleghi restano sullo sfondo come sagome senza volto..
Ma oggi c’è qualcosa di diverso: una melodia in testa, un ricordo felice. L’ultima serata all’Incognito. Lì nessuno conosceva il tuo nome, a nessuno importava della tua vita banale fuori dalle mura del locale. Lì anche gli estranei ti sorridevano come vecchi amici.
Quella sera l’incognito ha chiuso per sempre. La festa è finita. Ma l’ultima canzone è ancora sulle tue labbra.
 
Mentre la routine solitaria della Fabbrica è scandita solo dal ronzio delle macchine, i ricordi dell’ultima serata all’Incognito sono animati dalle canzoni che i suoi clienti più affezionati portano ancora nel cuore. Durante l’ultima notte del locale, i personaggi possono conoscersi per quello che sono davvero e stringere un’amicizia che continuerà ben oltre la fine della serata. Quei ricordi felici trasformeranno il ritmo dei macchinari un metronomo per la loro armonia.
Scenario:In playtest
Contatto:Chiara

Firebranch

Titolo:Firebranch
Autore:La Forgia del Tempo
Giocatori:5
Autore o facilitatore necessario
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Firebranch è la storia tragica di una Famiglia, lacerata dalle imposizioni sociali, dai soprusi e dal peccato. Calata in una rigida società, dominata dalla Fede nel Re della Vita, le scelte degli anziani ricadono sui giovani, soffocandone i desideri e la libertà. L’ingiustizia diventa peccato. Come tutti sanno, questo è un richiamo irresistibile per i demoni, che si insinuano a Firebranch, inasprendo i contrasti e portando ad azioni irrimediabili.

Firebranch è ambientato nel mondo di “Cani nella Vigna”, un immaginario western dominato dalla religione. Per cosa sei disposto a sparare? Sei pronto ad affrontare le crude conseguenze delle tue scelte?

Temi forti: Firebranch ha delle tematiche forti e tratta degli argomenti che potrebbero urtare la tua sensibilità.
Scenario:Consultabile
Contatto:La Forgia del Tempo

Acromatopsia 451

Titolo:Acromatopsia 451
Autore:Nico
Giocatori:Da 2 a 5
Durata:Da 1 a 2 ore
FreaKform 2019
Descrizione:In un mondo dove i colori sono stati aboliti per legge da anni perchè “troppo pericolosi e destabilizzanti” esistono cellule che si ritrovano nascoste in bui e grigi scantinati per narrare di com’era “il mondo dell’arcobaleno” in tutte le sfumature che si ricordano o che sono state loro tramandante. Ma non puoi narrare di qualcosa senza conseguenze per te e per quelli che ti stanno intorno: vincerà il Rosso della Rabbia, dominerà il Giallo della Paura o quali altre emozioni toccheranno i protagonisti e li faranno uscire cambiati per sempre? E quali saranno le loro decisioni rispetto al Vero Potere fuori da quel piccolo mondo sicuro, che in fondo è a sua volta grigio e buio?
Scenario:In playtest
Contatto:Nico

Il duello

Titolo:Il duello
Autore:Oscar
Giocatori:5. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Eccellenza, ieri sera Ella mi offese senza motivo e senza diritto alcuno di procedere verso di me in simil guisa. Ciò essendo, giudico che Vostra Eccellenza mi odii e che, per conseguenza, brami di farmi uscire dal numero dei vivi. Posso e voglio contentarla.
Vostra Eccellenza si compiaccia di prendere seco me e il mio secondo, per poi condurci in luogo nel quale, uccidendomi, Ella non abbia a divenir reo violatore delle leggi della Serenissima, e nel quale io possa godere dello stesso vantaggio, se con l’assistenza di Dio mi riuscisse di uccidere Lei.

Prima dei colpi di pistola, Il duello si compone di dieci passi. Nel mezzo vengono rappresentati i retroscena che hanno condotto i duellanti, i loro secondi e il giudice fino a questo appuntamento con il destino. L’ordine cronologico delle scene è inverso, risalendo dal lancio del guanto di sfida fino all’autentica amicizia che un tempo legava i protagonisti. Cosa sia accaduto verrà stabilito all’improvviso, senza copione, come ai tempi della Commedia dell’Arte.
Scenario:In playtest
Contatto:Oscar
Il duello di Oscar Biffi

MK-Adventures

Titolo:MK-Adventures
Autore:Silvia
Giocatori:Da 4 a 6 unisex
Durata:Più di 4 ore
Gioco di ruolo al tavolo.
Descrizione:

Cioè no? Facciamo tutti parte della stessa Crew e siamo il top del top di “MK-Adventures!”. Ci conosciamo da anni e abbiamo battuto tutti gli altri e finalmente potevamo partecipare alla grande battaglia, il mega-scontro che si sarebbe tenuto a Play! E ci saremo visti! Per la prima volta tutti quanti! Poi, Raven, che aveva organizzato tutto non si fa più vivo. Bum! Come facciamo? È il nostro leader, come possiamo andare lì e dire “Siamo i Raven Crew senza Raven?” Però Light insiste che dobbiamo farlo lo stesso perché altrimenti perdiamo i soldi che abbiamo speso per iscriverci al torneo. E non sono costati poco i biglietti. E poi magari Raven ha avuto solo problemi di collegamento e si farà trovare direttamente a Play! È sempre stato uno a cui piace scherzare Raven. Tanto tutto quello che dobbiamo fare è seguire il piano: arrivare a Play, incontrarci e poi vincere il torneo! Già… Ma come facciamo se non ci siamo mai visti prima? Era Raven quello che aveva i contatti di tutti…

Ispirato al manga Gantz, ma non del tutto. Un’avventura da tavolo per 4-6 persone.

Scenario:Su richiesta all’autrice
Contatto:Silvia

Disconnected

Titolo:Disconnected
Autore:Chiara
Giocatori:Da 5 a 10. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore.
Caratteristiche:Vincitore di FreaKform 2018
Descrizione:
FreaKform

Anno 2088. Il gigante della neuroingegneria, la Synergy Dynamics, inaugura l’alpha test del suo ultimo prodotto: un software in grado di mappare il cervello umano in una serie di moduli autonomi, custoditi da una sofisticata Rete neurale. Tratti caratteriali, talenti nascosti e capacità affinate nel corso di una vita promettono di venire liberamente acquistati o scartati. Il nome di questo gioiello tecnologico è Synapticon, e dieci sono i fortunati a cui verrà concesso di sperimentarlo.
Anno 2098. Uno dei soggetti sperimentali viene trovato morto nel suo appartamento. Le indagini sull’apparente suicidio alimentano lo scandalo mediatico intorno al progetto Synapticon. La Synergy Dynamics si trova costretta a dichiarare chiuso l’alpha test. Ai soggetti rimasti in vita viene concessa un’ultima sessione al cospetto della Rete, per scegliere chi dovranno essere per il resto delle loro vite.

Disconnected è un gioco di narrazione in cui i partecipanti sono chiamati a definire e ridefinire continuamente il loro personaggio, per scoprire se una persona è qualcosa più della somma delle sue parti. Soggetti sperimentali agli sgoccioli di un’esperienza liberatoria e folle quanto un sogno si confrontano simulazione dopo simulazione, alla ricerca della combinazione perfetta e al cospetto di una Rete senziente, il ricettacolo dei loro scarti e il giudice ultimo delle loro scelte.
Scenario:Su richiesta all’autrice
Contatto:Chiara

4 – 3

Titolo:4 – 3
Autore:Oscar e Alessandro
Giocatori:Da 5 a 11. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore.
Caratteristiche:Vincitore di FreaKform 2018
Descrizione:
La città si ferma, raccolta intorno allo stadio. A spaccarla in due il derby. Nello spogliatoio, undici giocatori si preparano a quella che è molto più di una partita. Dall’altra parte del muro, gli avversari di sempre. Un rituale che si ripete tra il primo e il secondo tempo, per poi esaurirsi dopo il triplice fischio dell’arbitro. In mezzo, qualche momento sublime e molti episodi ridicoli. In una parola, il calcio.

4 – 3 è un gioco di squadra, dove la partita è un rituale di gesti e movimenti, ma il risultato viene stabilito da quanto accade negli intervalli. Ogni giocatore ha un tabellino e un ruolo, una storia ancora da scrivere. In questo momento cruciale, dove si rinnova l’epica della sfida, le decisioni s’intrecciano come una rete di passaggi. Finiranno in gol?
Scenario:In playtest
Contatto:Oscar

Attori sconosciuti

Titolo:
Attori sconosciuti
Autore:Veronica e Matteo
Giocatori:5, 3 maschili e 2 femminili. Facilitatore necessario.
Durata:Da 1 a 2 ore.
Vincitore di FreaKform 2018
Descrizione:
FreaKform

Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Essere attore d’altra parte significa pensare e agire in modo differente da come si vive nella vita quotidiana. Per un semplice fatto: nella vita quotidiana l’essere umano non sopporta lo sguardo degli altri.

Lo scenario è vagamente ispirato al film Perfetti sconosciuti e al mondo dei teatranti. I protagonisti si trovano ad affrontare un gioco che finisce per rivelare i loro segreti più scottanti.

Scenario:Su richiesta agli autori
Contatto:Matteo

Burning4

Titolo:Burning4
Autore:Lollo
Giocatori:Da 2 a 5. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore
Gioco al tavolo
Descrizione:Un braciere rappresenta la tua famiglia, il secondo gli amici, il terzo la tua salute e il quarto il tuo lavoro. Il punto è che per avere successo devi sacrificare uno dei tuoi bracieri; e per avere veramente successo devi sacrificarne due. Tu per cosa bruci? E alla fine… Ne sarà valsa la pena?

Burning4 è un gioco freeform a scene in cui i partecipanti definiscono assieme un protagonista e poi si immergono nelle conseguenze delle sue scelte di sacrificio. L’ultima scena è sempre di speranza.
Scenario: Disponibile su richiesta all’autore
Contatto:Lollo
Burning4

L’uso del lupo

Titolo:L’uso del lupo
Autore:Lollo
Giocatori:4 o 5. Facilitatore necessario.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Perché un essere umano è la somma della sua paura e del suo lupo. Quello che fa veramente, il suo lavoro, è capire come ci si comporta con il lupo. Se nel lupo ci siano solo fame e denti, oppure se nel fatto di essere sbranati ci sia pure, dietro a tutto, il tesoro di una saggezza e di una redenzione.

I protagonisti dello scenario sono persone che si trovano di fronte a un momento particolare della vita, come un lutto o una scelta importante da fare. Non si conoscono tra loro e hanno deciso di partecipare a un’escursione naturalistica organizzata. Il trekking è punteggiato dalla lettura del testo Istruzioni per l’uso del lupo di Emanuele Trevi.
I personaggi vengono creati nei giorni precedenti lo scenario. L’organizzatore propone un questionario aperto che stabilisce diversi punti fermi nel retroscena del personaggio, mentre tutto il resto è lasciato alla creatività del giocatore.
Lo scenario prevede realmente una escursione naturalistica, per la quale non sono richieste abilità particolari. Occorre comunque essere in buona forma fisica e disporre del minimo di attrezzatura richiesta (abbigliamento e scarpe da trekking, cappello, borraccia, ecc.). Per itinerari che richiedono un pedaggio occorre anche versare la cifra relativa. Lo scenario prevede realmente una escursione naturalistica e i personaggi sono creati a partire da un questionario aperto che stabilisce diversi punti fermi, mentre tutto il resto è lasciato alla creatività dei giocatori.
Il gioco è fatto di piccole cose: riflessione interiore, parole, la condivisione della fatica del cammino (non aspettatevi insomma colpi di scena o trame intricate). Idealmente lo scenario potrebbe anche essere giocato in silenzio, ma è rivolto comunque a persone in grado di parlare, anche a degli sconosciuti, di sé e della propria esistenza.
I temi presenti nel retroscena dei personaggi non sono estremi ma riguardano cose che possono capitare a tutti: la scomparsa di un genitore, una disabilità in famiglia, l’incrinarsi di un rapporto, un cambio lavorativo, la coltivazione di un’amicizia.

 Questo larp è un omaggio al romanzo “Io e Mabel” di Helen MacDonald. Non ne mantiene direttamente nessun elemento, ma li rielabora tutti in un adattamento ad hoc.

Contatto:Lollo

Hateful

Titolo:Hateful
Autore:Larp41
Giocatori:Da 5 a 8. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore
Descrizione:Una tempesta di neve. I territori selvaggi della frontiera, dove si assottiglia la legge. Una baracca adibita a rifugio piena di disgraziati come te, spinti con le spalle al muro dalle forze indomite della natura a confrontarsi con le proprie colpe. Il destino vi ha messi insieme, il piombo deciderà chi potrà fuggire. Non ci sono abbastanza cavalli per tutti…

Hateful è un gioco di storytelling e interpretazione ad ambientazione western, liberamente ispirato alle atmosfere dell’ultimo film di Quentin Tarantino. I giocatori interpretano dei personaggi che si riparano da una tempesta di neve in un rifugio di fortuna male attrezzato. Una partita a carte per passare il tempo sarà il pretesto per conoscersi meglio, ma emergeranno tensioni insanabili.
Contatto:Margherita

Il giorno del capibara

Titolo:Il giorno del capibara
Autore:Simone l’Onesto
Giocatori:Da 3 a 6 giocatori. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore
Vincitore di FreaKform 2016

Descrizione:

FreaKform

Sei tu. Sei la tua vita. Sei le tue esperienze. Sei quello che lasci agli altri di te stesso. Oggi e’ un giorno come tutti gli altri e, come tutti gli altri giorni, segui la tua routine.  Che diventa sempre piu’ opprimente, ripetitiva e stretta. Fino a quando…

Liberamente ispirato a “Groundhog day” di Harold Ramis ed a “Scorrete lacrime, disse il poliziotto” di Philip Dick, lo scenario ha l’obiettivo di creare un’esperienza di gioco soffocante, in cui un protagonista dovrà scoprire come riappropriarsi della propria vita.
Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Contatto:Simone l’Onesto
Il giorno del capibara

Spoilers

Titolo:Spoilers / Falso fondo / Doppio cieco
Autore:Fedemisi e Lollo
Giocatori:Da 5 a 10 ruoli, 1 femminile, gli altri unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore
Descrizione: Ospedale Militare di Palms Springs: i sopravvissuti di un tragico evento ricostruiscono le vicende che li hanno visti protagonisti e si interrogano sul senso della vita, della morte, del loro destino.

Un gioco escatologico / escapologico / gnoseologico.
Le tematiche vogliono essere di fantascienza filosofica, in particolare sul senso di realtà tipico dei raccolti di Philip K. Dick, e i giocatori hanno margine per creare una forte tensione psicologica. Sconsigliato a claustrofobici o persone a disagio se bloccate in una stanza senza uscite.
Scenario:Disponibile su richiesta all’autore
Contatto:Fedemisi
Spoilers

La stanza del silenzio

Titolo:La stanza del silenzio
Autore:Fedemisi e Gius
Giocatori:5 ruoli, 1 femminile e 4 unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore
Descrizione:“Lo Stato in guerra si permette tutte le ingiustizie, tutte le violenze, la più piccola delle quali basterebbe a disonorare l’individuo. Esso ha fatto ricorso, nei confronti del nemico, non solo a quel tanto di astuzia permessa, ma anche alla menzogna cosciente e voluta, e questo in una misura che va al di là di tutto ciò che si era visto nelle guerre precedenti. Lo Stato impone ai cittadini il massimo di obbedienza e di sacrificio, ma li tratta da sottomessi, nascondendo loro la verità e sottomettendo tutte le comunicazioni e tutti i modi di espressione delle opinioni ad una censura che rende la gente, già intellettualmente depressa, incapace di resistere ad una situazione sfavorevole o ad una cattiva notizia. Si distacca da tutti i trattati e da tutte le convenzioni che lo legano agli altri stati, ammette senza timore la propria rapacità e la propria sete di potenza, che l’individuo è costretto ad approvare e a sanzionare per patriottismo.” Sigmund Freud

Ispirato al nordic larp, il gioco tratta temi come la fratellanza tra commilitoni, il giudizio da parte della società e la necessità di prendere decisioni difficili.
Scenario:Disponibile su richiesta all’autore
Contatto:Fedemisi
La stanza del silenzio

Fino al capolinea

Titolo:Fino al capolinea
Autore:Oscar
Giocatori:Da 2 a 30 ruoli unisex
Durata:Da 2 a 4 ore
Vincitore di FreaKform 2015

Descrizione:

FreaKform

Lu e Dom s’incontrano ogni mattina che Dio manda sulla terra. Prima corsa, prima fermata, primo vagone della metropolitana. Dopo dieci minuti di viaggio, Dom scende. Ci si potrebbe puntare l’orologio, o scommetterci la testa. Cascasse il mondo, se le cose non vanno così. È più di un’abitudine, più di una tradizione. È una costante di tutte le realtà possibili, una pilastro dell’universo così come lo conosciamo. Cosa potrebbe mai succedere, se si perdessero di vista?

E’ possibile gestire un numero variabile di partecipanti, senza rinunciare alle schede personaggio? Addirittura da 2 a 30 giocatori? La scommessa è quella di giocare tutti con un’idea e due soli personaggi, moltiplicando il numero delle dimensioni parallele dove si svolge l’azione. La soluzione più semplice e pratica, insomma.
Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Fino al capolinea

Sotto la montagna

Titolo:Sotto la montagna
Autore:Oscar
Giocatori:5 ruoli. Facilitatore necessario.
Nuova versione per Crescendo Giocoso: 6 ruoli. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Il Re è morto e cinque Cavalieri ne onorano la pira.
Brilla ancora una speranza per il Regno nelle tenebre sotto la Montagna?

 

Lo scenario mira a ricostruire un’atmosfera in stile “fantasy eroico da camera”, mescolando la teoria delle fasi di elaborazione del lutto a una meccanica basata sulla costruzione collettiva e condivisa, benché non manchino i contrasti, di un personaggio assente.

Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Sotto la montagna

Naufraghi

Titolo:Naufraghi
Autore:Oscar
Giocatori:5 ruoli, 2 femminili e 3 unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Caratteristiche:I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco è suddiviso in scene.
Descrizione:Infine la Guerra è arrivata fino all’Isola che chiamate casa. Ora potete soltanto solcare l’infinita distesa del Mare, senza meta. Eppure le onde portano messaggi in bottiglia, frammenti di un passato che può restituire un significato al futuro.

 

Con cinque bottiglie per costruire una barca immaginaria, i giocatori sono chiamati a intrecciare gli spunti delle schede personaggio e l’interpretazione del naufragio a scene d’improvvisazione da donare gli uni agli altri. Per scoprire insieme cosa vogliono davvero i loro personaggi e trovare una meta verso la quale rivolgere la prua.

Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Naufraghi

La scelta di Shamir

Titolo:La scelta di Shamir
Autore:Lapo e Locandiere Simone
Giocatori:5 ruoli unisex. Facilitatore necessario.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Cinque persone si ritrovano tutti insieme dopo anni, per vivere sessanta minuti di alta tensione che cambieranno per sempre le loro vite… In un modo o nell’altro. Solo alla fine potranno capire chi sono veramente.

Sebbene i personaggi abbiano schede già scritte, parti del loro passato verranno definite durante il briefing.
Il gioco tratta temi maturi e potenzialmente disturbanti. I giocatori interessati in occasione delle convention sono invitati a segnalare eventuali temi sensibili, prima di veder confermata l’iscrizione.
Scenario:Disponibile su richiesta agli autori
Contatto:LapoLocandiere Simone
La scelta di Shamir

Crèmisi

Titolo: Crèmisi
Autore: Susi
Giocatori: 7 ruoli, 2 femminili, 4 maschili e 1 unisex. Facilitatore necessario.
Durata: Da 2 a 4 ore
Descrizione: Era sicuro che — anche se non potevano percepirlo — il battito del cuore negli esseri umani fosse per loro di consolazione nei momenti di sconforto. Invece i suoi sensi acutissimi gli riportavano continuamente alla coscienza solo uno spietato, ineluttabile vuoto. Li chiamavano non-morti, ma lui si sentiva piuttosto un non-vivo…

Ogni personaggio si è recato a questa festa con intenti diversi: chi per svagarsi, chi per inseguire qualcuno, chi per ottenere risposte che gli premono. Un’atmosfera di luci soffuse, musica e passioni che ribollono in fondo all’anima, in cui i tentativi per perseguire il proprio obiettivo potrebbero rivelarsi fatali, in una micidiale danza tra vita e morte. L’ambientazione si avvicina a quella del romanzo “Intervista col vampiro” di Anne Rice.

Per un lungo attimo la vita era tornata sua, ed egli vi si aggrappava con passione disperata.

Contatto: Susi