La Cala dell’Eco

Titolo:La Cala dell’Eco
Autore:Veronica, Daniele, Mattia Oscar e Umberto
Giocatori:Da 4 in su, purché in numero pari
Durata:Da 1 a 2 ore
LarpJam 2020
Descrizione:Eravamo seduti uno vicino all’altro, la brezza del mare che spezzava il silenzio. Io fissavo il riflesso del sole sulla superficie del mare, tu non so, io non ti guardavo. C’è chi dice che nella Cala dell’Eco il tuo stesso io abbia voce per parlarti, mani per stringerti e occhi per guardarti dritto nel cuore. Pensavi di scappare da te stesso, ma forse ti sei ritrovato per la prima volta.
 
Nella Cala dell’Eco i giocatori interpretano una coppia decisa a fuggire dai propri problemi, solo per ritrovarsi ad affrontarli. Seduti su un asciugamano in riva al mare, senza guardarsi, né toccarsi, pescheranno da un mazzo i ricordi del passato. Ne parleranno in maniera diretta o li guarderanno dall’esterno, sedendosi accanto a un’altra coppia di giocatori e sussurrando al loro orecchio i propri dilemmi? Le storie d’amore, in fondo, riecheggiano l’una nell’altra.
Scenario:In playtest
Contatto:Oscar

Nuda pietra

Titolo:Nuda pietra
Autore:Chiara, Dario e Oscar
Giocatori:3
Durata:Da 2 a 4 ore
FreaKform 2019
Descrizione:L’ingegno dei figli degli Uomini è oscuro. Pietra su pietra, li abbiamo visti erigere una casa dove perdersi. La chiamano labirinto. Nel suo cuore si nasconde la promessa della loro rovina e del nostro riscatto. Tutte le parti della casa si ripetono infinite volte, soltanto noi tre sembriamo esistere una sola volta. Reggiamo la torcia nel buio. La fiamma crepita e trema.
 
In Nuda pietra tre giocatori accettano il ruolo di Prodigi, al tempo stesso più e meno che Uomini. Mentre avanzano tra i corridoi, senza in realtà mai muoversi da una singola stanza, saranno chiamati a spogliarsi di quello che li rende tali. Chi arriverà a illuminare il cuore del labirinto?
Scenario:In playtest
Contatto:Oscar

Il duello

Titolo:Il duello
Autore:Oscar
Giocatori:5. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Eccellenza, ieri sera Ella mi offese senza motivo e senza diritto alcuno di procedere verso di me in simil guisa. Ciò essendo, giudico che Vostra Eccellenza mi odii e che, per conseguenza, brami di farmi uscire dal numero dei vivi. Posso e voglio contentarla.
Vostra Eccellenza si compiaccia di prendere seco me e il mio secondo, per poi condurci in luogo nel quale, uccidendomi, Ella non abbia a divenir reo violatore delle leggi della Serenissima, e nel quale io possa godere dello stesso vantaggio, se con l’assistenza di Dio mi riuscisse di uccidere Lei.

Prima dei colpi di pistola, Il duello si compone di dieci passi. Nel mezzo vengono rappresentati i retroscena che hanno condotto i duellanti, i loro secondi e il giudice fino a questo appuntamento con il destino. L’ordine cronologico delle scene è inverso, risalendo dal lancio del guanto di sfida fino all’autentica amicizia che un tempo legava i protagonisti. Cosa sia accaduto verrà stabilito all’improvviso, senza copione, come ai tempi della Commedia dell’Arte.
Scenario:In playtest
Contatto:Oscar
Il duello di Oscar Biffi

Fuori tempo

Titolo:Fuori tempo
Autore:Michela, Adriano, Alessandro, Gigi, Nicola e Oscar
Giocatori:8 giocatori. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
LarpJam 2019
Descrizione:Caro me del futuro. Perché ti scrivo? Sono curioso, come tutti i ragazzini. Lo sono ancora? Curioso, dico. O meglio, lo sarai? Intendo te nel tuo presente. Che poi sono io. Insomma, hai capito. Voglio chiederti tante di quelle cose, ma una la so già. Saremo ancora tutti uniti.

Caro me del passato. Perché ti scrivo? Da bambini si pensa che gli adulti abbiano tutte le risposte, da adolescenti che non capiscano niente. Forse la verità sta nel mezzo. Ci sono tante cose che vorrei tu sapessi, ma ce n’è una che avrei preferito non imparare mai. Niente dura per sempre.

In Fuori tempo quattro giocatori danno vita a un gruppo di adolescenti durante una magica estate scandita da quattro scene, mentre gli altri quattro vestono i panni di quello stesso gruppo di amici nei momenti cruciali dell’età adulta. Tra una scena e l’altra i due interpreti dello stesso personaggio s’incrociano, scambiandosi memorie e desideri, oltre a rivolgersi una singola domanda: quanto il passato influenza il futuro? E viceversa?
Scenario:In playtest
Contatto:Oscar

4 – 3

Titolo:4 – 3
Autore:Oscar e Alessandro
Giocatori:Da 5 a 11. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore.
Caratteristiche:Vincitore di FreaKform 2018
Descrizione:
La città si ferma, raccolta intorno allo stadio. A spaccarla in due il derby. Nello spogliatoio, undici giocatori si preparano a quella che è molto più di una partita. Dall’altra parte del muro, gli avversari di sempre. Un rituale che si ripete tra il primo e il secondo tempo, per poi esaurirsi dopo il triplice fischio dell’arbitro. In mezzo, qualche momento sublime e molti episodi ridicoli. In una parola, il calcio.

4 – 3 è un gioco di squadra, dove la partita è un rituale di gesti e movimenti, ma il risultato viene stabilito da quanto accade negli intervalli. Ogni giocatore ha un tabellino e un ruolo, una storia ancora da scrivere. In questo momento cruciale, dove si rinnova l’epica della sfida, le decisioni s’intrecciano come una rete di passaggi. Finiranno in gol?
Scenario:In playtest
Contatto:Oscar

Rumore bianco

Titolo:Rumore bianco
Autore:Costanza, Daniele, Gabriele, Oscar, Tito e Locandiere Simone
Giocatori:9 ruoli, 5 maschili e 4 unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore.
LarpJam 2018
Descrizione:“Qui è Oscar. Mi dispiace deludere la bomba che vi ha ucciso, ragazzi, ma io dal coma ci sono uscito. Passo.”
“Affermativo. L’esplosione mi ha assordato e costretto su questa maledetta sedia. Però non mollo. Meritate di più di un monumento ai caduti, dico bene? Rispondete, passo.”
“Ripetere. Non tutti insieme. Non perdete la calma, soldati. Non perdete voi stessi. Uno alla volta. Passo.”
“Ricevuto. I vostri familiari, i nostri amici, avranno l’occasione di dirvi addio. Lo prometto. Passo.”
“Negativo. Nessun medium, né sedute spiritiche. Solo il solito Oscar, il vostro marconista. Reduce mai congedato. Passo e chiudo”.

Rumore Bianco propone un’esperienza asimmetrica, dividendo i giocatori in Caduti da una parte e Familiari dall’altra, con il Reduce a fare da interprete. A rendere necessario questo assurdo scambio di trasmissioni verso l’aldilà c’è il bisogno di lasciarsi alle spalle la guerra, per trovare il coraggio di ricominciare o conquistare infine l’eterno riposo. L’unico codice in comune oltre la morte restano i ricordi e i legami che ci hanno unito in vita.
Scenario:Su richiesta agli autori
Contatto:Oscar
Rumore bianco

Oggi, domani, mai

Titolo:Oggi, domani, mai
Autore:Maria e Oscar
Giocatori:Da 3 a 6. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Vincitore del Game Chef Pummarola Edition 2017
Descrizione:La linea orizzontale delle mura intorno a noi. Un confine.
La linea verticale delle sbarre tra di noi. Un confine.
La linea dritta della schiena che non piego. Un confine.
La linea spezzata dello sguardo che distogli. Un confine.
Confini da contare, da superare, da evadere. Oggi, domani, mai.

Oggi, domani, mai è uno scenario di gioco di ruolo dal vivo composto da fasi e rituali, proprio come la vita in carcere che aspira a rievocare. A dividere i personaggi non ci sono solo barriere evidenti, materiali, ma anche confini sottili, impalpabili, eppure non meno difficili da scavalcare. L’unica cosa che non manca è il tempo per provarci.
Scenario:Prima versione consultabile online
Oggi, domani, mai

Martingala

Titolo:Martingala
Autore:Oscar
Giocatori:3 ruoli. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Vincitore di FreaKform 2016

Descrizione:

FreaKform

Il gioco più vecchio del mondo, bestie che corrono e altre bestie che scommettono. Chi perde raddoppia la posta, basta tenere duro per rifarsi e magari svoltare. È un sistema infallibile, quasi matematico. Quasi, però, è una grande parola: non si può essere quasi vincitori. E nemmeno quasi vivi, se è per questo. Fino a che punto l’azzardo continua a essere un gioco?

In una Martingala ogni cosa è stabilita da combinazioni: non solo il corso degli eventi, ma anche le schede dei personaggi. Nessun ruolo resta lo stesso da una partita all’altra.
Scenario:Incluso in Crescendo Giocoso
Martingala

Fino al capolinea

Titolo:Fino al capolinea
Autore:Oscar
Giocatori:Da 2 a 30 ruoli unisex
Durata:Da 2 a 4 ore
Vincitore di FreaKform 2015

Descrizione:

FreaKform

Lu e Dom s’incontrano ogni mattina che Dio manda sulla terra. Prima corsa, prima fermata, primo vagone della metropolitana. Dopo dieci minuti di viaggio, Dom scende. Ci si potrebbe puntare l’orologio, o scommetterci la testa. Cascasse il mondo, se le cose non vanno così. È più di un’abitudine, più di una tradizione. È una costante di tutte le realtà possibili, una pilastro dell’universo così come lo conosciamo. Cosa potrebbe mai succedere, se si perdessero di vista?

E’ possibile gestire un numero variabile di partecipanti, senza rinunciare alle schede personaggio? Addirittura da 2 a 30 giocatori? La scommessa è quella di giocare tutti con un’idea e due soli personaggi, moltiplicando il numero delle dimensioni parallele dove si svolge l’azione. La soluzione più semplice e pratica, insomma.
Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Fino al capolinea

L’ultimo canovaccio

Titolo:L’ultimo canovaccio
Autore:Oscar
Giocatori:4 ruoli, 1 femminile e 3 unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Il Carnevale è alle porte e il pubblico del mondo intero, di ogni paese e di ogni tempo, attende la vostra esibizione. Il canovaccio è il solito, quello che tutti voi avete imparato a conoscere senza stancarvi: una coppia d’innamorati, un servo astuto e uno sciocco. O forse no? Arlecchino ha marcato visita e non ci sono in vista né signori, né sapienti. Solo voi, quattro zanni male in arnese.
Porterete in scena il Carnevale o quest’anno gli uomini non avranno nemmeno per un giorno licenza d’impazzire? Continuerete ciascuno a vestire la propria maschera o ve ne sbarazzerete a cuor leggero?

Se è vero che a Carnevale ogni scherzo vale, non c’è da stupirsi se a volte gli interpreti delle maschere diventino registi, dando indicazioni agli altri su come recitare il ruolo. La riuscita dello spettacolo prima di tutto… Se solo ogni maschera non avesse un proprio scopo e fosse disposta a tutto per ottenerlo.
Scenario:Consultabile online
L'ultimo canovaccio

Sotto la montagna

Titolo:Sotto la montagna
Autore:Oscar
Giocatori:5 ruoli. Facilitatore necessario.
Nuova versione per Crescendo Giocoso: 6 ruoli. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Il Re è morto e cinque Cavalieri ne onorano la pira.
Brilla ancora una speranza per il Regno nelle tenebre sotto la Montagna?

 

Lo scenario mira a ricostruire un’atmosfera in stile “fantasy eroico da camera”, mescolando la teoria delle fasi di elaborazione del lutto a una meccanica basata sulla costruzione collettiva e condivisa, benché non manchino i contrasti, di un personaggio assente.

Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Sotto la montagna

Naufraghi

Titolo:Naufraghi
Autore:Oscar
Giocatori:5 ruoli, 2 femminili e 3 unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Caratteristiche:I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco è suddiviso in scene.
Descrizione:Infine la Guerra è arrivata fino all’Isola che chiamate casa. Ora potete soltanto solcare l’infinita distesa del Mare, senza meta. Eppure le onde portano messaggi in bottiglia, frammenti di un passato che può restituire un significato al futuro.

 

Con cinque bottiglie per costruire una barca immaginaria, i giocatori sono chiamati a intrecciare gli spunti delle schede personaggio e l’interpretazione del naufragio a scene d’improvvisazione da donare gli uni agli altri. Per scoprire insieme cosa vogliono davvero i loro personaggi e trovare una meta verso la quale rivolgere la prua.

Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Naufraghi

Eterna quiete

Titolo:Eterna quiete
Autore:Susi e Oscar
Giocatori:6 ruoli, 1 femminile e 5 unisex. Facilitatore necessario.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:La Principessa ha abbandonato la Città della Pace per attraversare la Foresta dei Neri Silenzi, guidata da un Eremita verso la fonte dell’Eterna Quiete. A condividere la cerca della sovrana, oltre al suo fedele Alfiere e al sant’uomo, sono chiamati il più onorevole tra i Dignitari della corte reale, un Vassallo innalzato dalla guerra al rango di eroe e un Reietto senza nome. Ciascuno di loro sa che il Regno ha bisogno di essere purificato dopo che, solo pochi giorni or sono, il Re si è gettato dalla più alta delle sue torri, avvolto dalle fiamme come una torcia. È invece più arduo credere ai sussurri di chi mormora che a ucciderlo sia stato il divampare di una Furia, un demone dei tempi antichi.

 

Lo scenario prevede meccanismi particolari per il giorno e la notte, scandendo il viaggio dei protagonisti attraverso la foresta. A differenza di quanto accade spesso nelle storie fantastiche, i cardini dell’ambientazione non sono visivi e ricchi di dettagli, ma culturali e ridotti all’essenziale. Sono l’interiorità dei personaggi e l’incidenza delle intricate regole di Onore e Possesso sui loro più profondi desideri a contare davvero.

Scenario:Presentazione su giochi.oscarbiffi.com
Eterna Quiete

Vento di fronda

Titolo:Vento di fronda
Autore:Oscar
Giocatori:7 ruoli, 1 femminile, 6 unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
 Vincitore di FreaKform 2014
Descrizione:

 

 

So che le guerre sono tante almeno quante le fiabe e so che pensate di averle sentite tutte ormai. Quelle tra popoli, tra amici, tra fratelli, storie raccontate in lungo e in largo. Ma se dovessi ricordarne una, nel libro dell’umana follia, sarebbe quella tra Polabi e Vendevi.
Un paese spaccato in due, come tra bianco e nero, dall’oggi al domani. A testimoniarlo sette giovani, sette amici, sette compagni di sventura. Cosa significa crescere insieme, quando si leva un vento di fronda che tutto divide?

 

Lo scenario non è ambientato in un paese reale, né si concentra sugli orrori di guerre storiche. Si propone invece di raccontare sette vite, rese surreali da un mondo circostante che sembra aver perso la ragione. I personaggi sono definiti attraverso diari e lettere, le stesse risorse di cui dispongono per cercare di rimettere insieme i pezzi delle loro esistenze, affrontando lo scorrere impietoso degli anni.

Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Vento di fronda

Viandanti sul mare di nebbia

Titolo:Viandanti sul mare di nebbia
Autore:Oscar
Giocatori:Da 7 a 8 ruoli. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 2 a 4 ore
Descrizione:Tre truffatori. Un dipinto falso. Un piano quasi perfetto.
La banda delle Tre Firme è più di un’associazione a delinquere, è una famiglia, ma quello che doveva essere il suo ultimo capolavoro rischia di trasformarsi nel canto del cigno. Messi alle strette, cosa sceglieranno? I soldi, con la possibilità finalmente di cambiare vita, o l’amicizia, con il rischio di vederla trasformarsi in una gabbia?

Ogni personaggio è interpretato da due giocatori che si alterneranno sulla scena. Uno per la sua vera identità, uno per il suo ruolo nella truffa; uno per i suoi legami affettivi, uno per il suo bisogno di soldi; uno per la Mente che architetta e l’altro per il Braccio che esegue. Anche l’allocco, però, ha una doppia faccia e non sarà facile per i truffatori riuscire a spennarlo.
Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Viandanti sul mare di nebbia

Cuori rivelatori

Titolo:Cuori rivelatori
Autore:Oscar
Giocatori:4 ruoli. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore
Descrizione:Questa notte sembra non finire mai, scandita com’è dal battito martellante di cuori inquieti. Un paziente di una clinica psichiatrica è stato ucciso. Il primario si rivolge a un investigatore in via confidenziale, per capire se il responsabile sia da ricercare tra quelle stesse mura. Ma l’indagine rischia di spalancare abissi inaspettati, ancora più oscuri e dolorosi delle tracce lasciate dal sangue.

 

In questo scenario la risoluzione del delitto non è tanto il fine, quanto il mezzo per approfondire la tormentata dimensione psicologica dei personaggi. Cosa accadrebbe se gli altri fossero in grado di trafiggerti con rivelazioni su te stesso che nemmeno sospettavi? Arriveresti a pensare di essere tu l’assassino, o punteresti il dito contro qualcun altro? La meccanica di gioco è pensata proprio per regolare, con un omaggio a Edgar Allan Poe, questa spirale di paranoia e rancori.

Scenario:Prima versione consultabile online
Incluso in Crescendo Giocoso
Cuori Rivelatori