Un villaggio piccolo piccolo

Il Villaggio esiste da sempre ed è fondato su Tre Leggi. Lo spazio è poco e va condiviso. La forza sta nell’unità e nessuno può vivere da solo. Il Tabù è il nostro scudo e deve essere rispettato. Nessuno le ha mai infrante. Fino a ora.  Niente dura per sempre, nemmeno le Tre Leggi, nemmeno il Villaggio. Ora che il Tabù giace infranto e l’armonia spezzata, non ci resta che aggrapparci all’unica cosa che resiste nonostante tutto: i legami tra di noi.

Un villaggio piccolo piccolo mette al centro lo spazio, quello fisico di una piazza e quello intimo dei legami tra i suoi abitanti, chiamandoci a trovare la strada in un intrico di fili colorati da tendere e tagliare. Nell’alternarsi tra giorni di litigi e notti di riflessione, il nostro villaggio spaccato in due dalla Discordia saprà trovare infine un nuovo equilibrio?

Autore:Antonio Amato, Margherita Di Cicco, Chiara Locatelli, Lapo Luchini & Alessio Rossi.
Ruoli:12 senza specifiche di genere.
Tempo:3 ore.
Rigiocabilità:

Media.
Le schede dei personaggi e la struttura della comunità sono predefiniti, ma vengono sviluppati tramite domande aperte per i giocatori.

Leitmotiv:Comunità, pressione sociale, progresso e tradizione, relazioni, spazio, intreccio di fili.
Materiali:Schede di coppia
Genesi del Tabù
Annali del Villaggio

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