Alzh & Imer

Luce dei miei occhi, vorrei che non mi guardassi più in quel modo, come se fossi un attore consumato. Vorrei essere in grado di ricordare chi sei e come mai sento di amarti, ma la verità è che ho dimenticato anche il mio nome.

Amore mio, vorrei che non mi guardassi più in quel modo, come se non mi avessi mai visto prima. Vorrei aiutarti a ricordare ed è ciò che faccio giorno dopo giorno, con la paura di volerti ricordare com’eri quando te ne sarai andato via.

In Alzh & Imer i giocatori sono chiamati a interpretare una coppia di anziani alle prese con una malattia cronica, degenerativa e invalidante. L’Alzheimer colpisce non solo il malato, ma anche chi gli sta accanto: il partner si prenderà cura del malato e ingaggerà una lotta quotidiana e senza quartiere con il morbo, colpevole di avergli fatto perdere per sempre la persona amata.

Autore:Antonio Amato
Ruoli:2 senza specifiche di genere.
Tempo:2 ore.
Rigiocabilità:

Alta.
Non esistono schede dei personaggi. Le scene sono guidate da domande che possono cambiare da partita a partita. L’esperienza di gioco è focalizzata e tutt’altro che leggera.

Leitmotiv:Morbo di Alzheimer, malattia, memoria, storie perdute, amore.
Materiali:Bugiardino
Fotografie
Scatola di medicine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.