La stanza del silenzio

Titolo:La stanza del silenzio
Autore:Fedemisi e Gius
Giocatori:5 ruoli, 1 femminile e 4 unisex. Giocabile in autogestione.
Durata:Da 1 a 2 ore
Descrizione:“Lo Stato in guerra si permette tutte le ingiustizie, tutte le violenze, la più piccola delle quali basterebbe a disonorare l’individuo. Esso ha fatto ricorso, nei confronti del nemico, non solo a quel tanto di astuzia permessa, ma anche alla menzogna cosciente e voluta, e questo in una misura che va al di là di tutto ciò che si era visto nelle guerre precedenti. Lo Stato impone ai cittadini il massimo di obbedienza e di sacrificio, ma li tratta da sottomessi, nascondendo loro la verità e sottomettendo tutte le comunicazioni e tutti i modi di espressione delle opinioni ad una censura che rende la gente, già intellettualmente depressa, incapace di resistere ad una situazione sfavorevole o ad una cattiva notizia. Si distacca da tutti i trattati e da tutte le convenzioni che lo legano agli altri stati, ammette senza timore la propria rapacità e la propria sete di potenza, che l’individuo è costretto ad approvare e a sanzionare per patriottismo.” Sigmund Freud

Ispirato al nordic larp, il gioco tratta temi come la fratellanza tra commilitoni, il giudizio da parte della società e la necessità di prendere decisioni difficili.
Scenario:Disponibile su richiesta all’autore
Contatto:Fedemisi
La stanza del silenzio