L’anticamera

Titolo: L’anticamera
Autore: R32
Giocatori: 4, 2 maschili  2 femminili.
Durata: Da 1 a 2 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
I personaggi vengono creati durante il gioco.
Il gioco si svolge senza interruzioni.
Descrizione:
FreaKform

Quattro persone sono sedute attorno a un tavolo, in una stanza spoglia. C’è solo una porta chiusa in una parete. Ognuno ha una storia da raccontare. La stanza si rivela essere l’Anticamera dell’Inferno: chi merita di oltrepassare la porta? Chi di rimanere nell’Anticamera? E l’Inferno è oltrepassare la porta o rimanere in quella stanza con gli Altri?

Lo scenario è chiaramente e profondamente ispirato al copione teatrale A porte chiuse di Jean-Paul Sartre. Possono essere toccati temi sensibili: la scelta è dei giocatori.

Scenario: Disponibile su richiesta all’autore
Contatto: R32

Attori sconosciuti

Titolo:
Attori sconosciuti
Autore: Veronica e Matteo
Giocatori: 5, 3 maschili e 2 femminili.
Durata: Da 1 a 2 ore.
Caratteristiche: I personaggi vengono creati durante il gioco.
Il gioco si svolge senza interruzioni.
Descrizione:
FreaKform

Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Essere attore d’altra parte significa pensare e agire in modo differente da come si vive nella vita quotidiana. Per un semplice fatto: nella vita quotidiana l’essere umano non sopporta lo sguardo degli altri.

Lo scenario è vagamente ispirato al film Perfetti sconosciuti e al mondo dei teatranti. I protagonisti si trovano ad affrontare un gioco che finisce per rivelare i loro segreti più scottanti.

Scenario: Su richiesta agli autori
Contatto: Matteo

Il teatro degli arcani maggiori

Titolo: Il teatro degli arcani maggiori
Autore: Valerio e Yuka
Giocatori: Da 9 a 12 giocatori, senza distinzioni di genere.
Durata: Da 2 a 4 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco è suddiviso in scene.
Descrizione: Su un palcoscenico che sembra aver chiuso fuori il mondo, sotto la guida di un regista assente eppure assai ingombrante, un’eterogenea compagnia di attori è pronta a sostenere un’audizione. Maschera sopra maschera, scena dopo scena, interpretando qualcosa di altro da loro, scopriranno se stessi e troveranno uno scopo.

Nel Teatro degli Arcani Maggiori la recitazione è il mezzo per arrivare all’emozione, così come l’emozione è il tramite per raggiungere la conoscenza di sé. I giocatori vestiranno maschere sopra la maschera, impersonando un attore libero di essere se stesso solo nei ritagli di tempo tra un ruolo e l’altro. Quando è in scena il personaggio, cosa resta dell’attore?
Organizzazione:  Abiti neutri, meglio se nero integrale.
Scenario: Disponibile su richiesta agli autori
Contatto:  Valerio

Il teatro degli arcani maggiori