Rumore bianco

Titolo: Rumore bianco
Autore: Costanza, Daniele, Gabriele, Oscar, Locandiere Simone – LarpJam 2018
Giocatori: 9, 5 maschili e 4 unisex.
Durata: Da 2 a 4 orel
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
I personaggi vengono creati durante il gioco.
Il gioco è suddiviso in scene.
Descrizione: “Qui è Oscar. Mi dispiace deludere la bomba che vi ha ucciso, ragazzi, ma io dal coma ci sono uscito. Passo.”
“Affermativo. L’esplosione mi ha assordato e costretto su questa maledetta sedia. Però non mollo. Meritate di più di un monumento ai caduti, dico bene? Rispondete, passo.”
“Ripetere. Non tutti insieme. Non perdete la calma, soldati. Non perdete voi stessi. Uno alla volta. Passo.”
“Ricevuto. I vostri familiari, i nostri amici, avranno l’occasione di dirvi addio. Lo prometto. Passo.”
“Negativo. Nessun medium, né sedute spiritiche. Solo il solito Oscar, il vostro marconista. Reduce mai congedato. Passo e chiudo”.

Rumore Bianco propone un’esperienza asimmetrica, dividendo i giocatori in Caduti da una parte e Familiari dall’altra, con il Reduce a fare da interprete. A rendere necessario questo assurdo scambio di trasmissioni verso l’aldilà c’è il bisogno di lasciarsi alle spalle la guerra, per trovare il coraggio di ricominciare o conquistare infine l’eterno riposo. L’unico codice in comune oltre la morte restano i ricordi e i legami che ci hanno unito in vita.
Scenario: Su richiesta agli autori
Contatto: Oscar

Rumore bianco

L’ultima possibilità

Titolo: L’ultima possibilità
Autore: Susi
Giocatori: 6 ruoli, 1 femminile, 4 maschili, 1 unisex. Organizzatore necessario.
Durata: Da 1 a 2 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco si svolge senza interruzioni.
Descrizione: E` la morte che vi ha dato la consapevolezza di aver sprecato la vostra vita. Sull’orlo del trapasso guardate indietro con disgusto alle vostre azioni riprovevoli, senza neppure la consolazione del rimorso, o di qualche forma di pentimento: non è cambiato nulla in voi, e niente cambierebbe in futuro, se per voi ci fosse un futuro. L’ultima sensazione che vi avvolge è un’amaro senso di fallimento. Poi sopraggiunge la fine. Cosa fareste se vi fosse data la possibilità di esistere di nuovo, affrontando i fantasmi del passato e le ombre del vostro animo nero?

L’ambientazione è irreale e straniante, il luogo dove si svolge l’azione è una sorta di limbo indefinito che sta tra la vita e l’oltretomba. Il gioco sarà giocato in piedi, ad improvvisazione.
Organizzazione: Graditi, ma non necessari, vestiti di colore nero.

Scenario:

Le regole della Susi

Contatto:

Susi

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