A cena dal nonno

Titolo: A cena dal nonno
Autore: Chiara, Giulia, Alessandro, Marco, Mirco – LarpJam 2018
Giocatori: Da 7 a 12 unisex
Durata: Da 1 a 2 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco è suddiviso in scene.
Descrizione: Ogni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia ha le sue regole. Quella di Nonno Ugo ne ha poche e semplici: il Nonno non s’ignora mai e le litigate si tengono fuori dalla sala da pranzo. Certo, ci vogliamo tutti bene, ma stare nella stessa stanza per una giornata intera… Riuscirà la diga a reggere fino alla fine della serata, così da dimenticare i parenti serpenti fino all’anno prossimo? O qualcuno deciderà finalmente di vuotare il sacco?

La tavola imbandita è una terra di nessuno, tra silenzi imbarazzati e volontà contrapposte, ma la voce del Nonno, sotto forma di una traccia audio, riempirà di calore un’atmosfera altrimenti fredda. Chissà se tra uno dei suoi aneddoti e l’altro i familiari riuniti troveranno il modo di dire quello che pensano davvero, con il rischio di dare inizio a una valanga di confessioni e battibecchi. L’importante è non dispiacere il Nonno o questa potrebbe essere l’ultima cena insieme.
Scenario: Su richiesta agli autori
Contatto: Chiara

A cena dal nonno

Ma la Tavola Rotonda sogna di avere angoli retti?

Autore: Lorenz
Giocatori: Da 7 a 12 giocatori unisex
Durata: Da 2 a 4 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco si svolge senza interruzioni.

Descrizione:

FreaKform

Merlino è morto. Oppure no. Ma forse è meglio cominciare dall’inizio.
C’era una volta un antico regno chiamato Camelot, dove… Ma forse questo inizio lo conoscete già. Non lo conoscete? Beh, non importa, ormai niente è più come un tempo. La lotta tra il bene e il male, alla lunga, ha annoiato tutti. Il regno è sempre comandato dal circolo dei Cavalieri della Tavola rotonda, ma ormai nessuno ricorda fazioni. Sono tutti impegnati a spassarsela; e come biasimarli dico io. Con tutti le arti magiche praticate a Camelot, sono diventati tutti ricchi sfondati. Non andava a genio a tutti la pratica di suddividere equamente le ricchezze, è vero. Ma si sa, alla Tavola Rotonda funziona così! Tutto andava alla grande, tra feste e banchetti, finché quel vecchio bacucco di Merlino ha pensato bene di morire.
Però è stato cortese. Ha lasciato un invito ai suoi compagni di tavolo per celebrare il suo funerale. A quanto pare non riesce a stare zitto neanche da morto. Cosa vorrà mai?

Lo scenario non richiede conoscenze particolari sulla storia di Camelot: è di stampo ironico e gli argomenti che tratta sono da interpretare in questa chiave.
Organizzazione: Gli elementi di costume medievali sono i benvenuti, ma non sono necessari. A un giocatore è richiesto di essere truccato per il bene comune.
Scenario: Disponibile su richiesta all’autore
Contatto: Lorenz

Angoli retti

Il giorno del capibara

Titolo: Il giorno del capibara
Autore: Simone Bonetti
Giocatori: Da 3 a 6 giocatori unisex
Durata: Da 1 a 2 ore
Caratteristiche: I personaggi vengono creati durante il gioco.
Il gioco è suddiviso in scene.

Descrizione:

FreaKform

Sei tu. Sei la tua vita. Sei le tue esperienze. Sei quello che lasci agli altri di te stesso. Oggi e’ un giorno come tutti gli altri e, come tutti gli altri giorni, segui la tua routine.  Che diventa sempre piu’ opprimente, ripetitiva e stretta. Fino a quando…

Liberamente ispirato a “Groundhog day” di Harold Ramis ed a “Scorrete lacrime, disse il poliziotto” di Philip Dick, lo scenario ha l’obiettivo di creare un’esperienza di gioco soffocante, in cui un protagonista dovrà scoprire come riappropriarsi della propria vita.
Organizzazione: Serve un cronometro.
Scenario: Consultabile online
Contatto: Simone l’Onesto

Il giorno del capibara

Fino al capolinea

Titolo: Fino al capolinea
Autore: Oscar
Giocatori: Da 2 a 30 ruoli unisex
Durata: Da 2 a 4 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco è suddiviso in scene.

Descrizione:

FreaKform

Lu e Dom s’incontrano ogni mattina che Dio manda sulla terra. Prima corsa, prima fermata, primo vagone della metropolitana. Dopo dieci minuti di viaggio, Dom scende. Ci si potrebbe puntare l’orologio, o scommetterci la testa. Cascasse il mondo, se le cose non vanno così. È più di un’abitudine, più di una tradizione. È una costante di tutte le realtà possibili, una pilastro dell’universo così come lo conosciamo. Cosa potrebbe mai succedere, se si perdessero di vista?

E’ possibile gestire un numero variabile di partecipanti, senza rinunciare alle schede personaggio? Addirittura da 2 a 30 giocatori? La scommessa è quella di giocare tutti con un’idea e due soli personaggi, moltiplicando il numero delle dimensioni parallele dove si svolge l’azione. La soluzione più semplice e pratica, insomma.
Organizzazione: Il gioco è scandito da una traccia audio che va riprodotta
Scenario:  Consultabile online

Fino al capolinea

Il Re di Fantasilandia

Titolo: Il Re di Fantasilandia
Autore: Elena
Giocatori: 6 ruoli unisex. Organizzatore necessario.
Durata: Da 2 a 4 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Sono previsti interventi di un narratore attivo.
Il gioco si svolge senza interruzioni.
Descrizione: Il Re di Fantasilandia, una terra lontana in cui esiste la magia e si crede nell’invisibile, è scomparso misteriosamente. Nella sala del trono, dove Eleonor e i suoi compagni sono giunti per presentargli uno sconosciuto arrivato proprio quel giorno nel regno, non c’è più. Trovano solo uno scrigno chiuso e un biglietto che si accingono ad aprire…

Uno scenario malinconico, introspettivo, magico, dedicato ai buoni sentimenti e a tutti coloro che credono nelle favole.
Scenario: Disponibile su richiesta all’autrice
Contatto: Elena

Il Re di Fantasilandia

L’ultimo canovaccio

Titolo: L’ultimo canovaccio.
Autore: Oscar
Giocatori: 4 ruoli. 1 femminile, 3 unisex. Organizzatore opzionale.
Durata: Da 2 a 4 ore
Caratteristiche: I personaggi hanno schede già scritte dall’autore.
Il gioco si svolge senza interruzioni.
Descrizione: Il Carnevale è alle porte e il pubblico del mondo intero, di ogni paese e di ogni tempo, attende la vostra esibizione. Il canovaccio è il solito, quello che tutti voi avete imparato a conoscere senza stancarvi: una coppia d’innamorati, un servo astuto e uno sciocco. O forse no? Arlecchino ha marcato visita e non ci sono in vista né signori, né sapienti. Solo voi, quattro zanni male in arnese.
Porterete in scena il Carnevale o quest’anno gli uomini non avranno nemmeno per un giorno licenza d’impazzire? Continuerete ciascuno a vestire la propria maschera o ve ne sbarazzerete a cuor leggero?

Se è vero che a Carnevale ogni scherzo vale, non c’è da stupirsi se a volte gli interpreti delle maschere diventino registi, dando indicazioni agli altri su come recitare il ruolo. La riuscita dello spettacolo prima di tutto… Se solo ogni maschera non avesse un proprio scopo e fosse disposta a tutto per ottenerlo.
Organizzazione: Ci sta a pennello qualche elemento di costume ispirato alle maschere tradizionali.
Scenario: Consultabile online

L'ultimo canovaccio