Ci piace pensare al gioco di ruolo dal vivo come a qualcosa di semplice, quasi naturale. Da bambini tutti abbiamo giocato a immedesimarci, assumendo questo o quel ruolo: «Facciamo che io sono un cowboy e tu un indiano?» è una tradizione antica.

Era il principio e l’umanità trovava nella narrazione e nel racconto uno dei modi più autentici per incontrare altre persone; lo faceva senza gli schemi e le categorie, spesso troppo asfittici e inconcludenti, con cui ci confrontiamo noi oggi.

Flying Circus – Manifesto v 1.21

Ci consideriamo eredi di questo modo di giocare con le storie, quindi andiamo alla ricerca di strumenti narrativi prima che meccanici per ritrovare la spontaneità infantile. Abbiamo rinunciato a numeri e dadi, ci divertiamo con costumi e scene, ma crediamo nel valore del minimalismo che permette d’improvvisare con la pura immaginazione.

Trattandosi di un gioco dal vivo, se parlate, bevete un sorso d’acqua o prendete per mano una persona, allora l’ha fatto anche il vostro personaggio nella storia. Qualcuno potrebbe aver sentito, il vostro bicchiere potrebbe essere stato avvelenato, la ragazza che avete preso per mano potrebbe essere la moglie di un altro.

Le regole della Susi

Sebbene le nostre iniziative si concentrino su un modo particolare d’intendere giochi non esattamente popolari, rifiutiamo di porci limiti e di crogiolarci nella nostra nicchia. Ogni gioco, ogni autore, ogni partecipante è diverso, ogni nuova scoperta ci arricchisce.

Vogliamo creare oggetti ludici non identificati, sperimentare generi e tecniche narrative. Il gioco dal vivo è una galassia in espansione. Non solo crediamo possa affrontare qualsiasi tematica, ma può farlo con i mezzi più diversi. Vogliamo ibridarci con la letteratura, la musica, il teatro, le arti plastiche e i nuovi media. Vogliamo sfruttare il potere allegorico delle narrazioni, senza vincoli e senza onorare alcuna ortodossia.

Southern Way – New Italian Larp

Ci piace gustare le storie fino in fondo, scrivendole e interpretandole, essendo sempre e comunque parte attiva del discorso. Fare finta insieme ci tiene al sicuro e ci spinge a rischiare a un tempo: mettiamo in gioco noi stessi per entrare in contatto con gli altri.

L’unica vera regola dell’improvvisazione è quella di valorizzare ogni spunto che si riceve, ripartendo da lì per continuare a modo nostro. Vale per il testo dall’autore: i segreti devono emergere e le scelte compiersi. Vale per le proposte degli altri giocatori: le invenzioni diventano verità e le azioni hanno sempre conseguenze.

Groove by Oscar & The Italian Chamber Orchestra

Vorremmo citare tante fonti quanti siamo, ma c’è sempre qualche storia che ci trattiene irrimediabilmente. Invece di aspettarci alzato, raggiungici: giocheremo fino a tardi.